Domenica 9 Maggio 2021
Giornata Diocesana delle Famiglie… in parrocchia
“RENDO GRAZIE A DIO…”


 

Nella Festa della Santa Famiglia, 27 dicembre 2020, Papa Francesco all’Angelus ha annunciato l’Anno dedicato alla Famiglia Amoris Laetitia. L’inizio è stato il 19 marzo 2021, a 5 anni dalla pubblicazione dell’Esortazione Apostolica, la conclusione è fissata per il 26 giugno 2022 in occasione del decimo Incontro Mondiale delle Famiglie a Roma. “Un anno – spiega Papa Francesco – di riflessione, un’opportunità per approfondire i contenuti del documento” 

Si tratta della ripresa, rilancio e risveglio di un cammino più che una celebrazione: l’Esortazione Apostolica, possiede infatti una ricchezza ancora tutta da scoprire che ci interpella come comunità, laici e sacerdoti, per un lavoro futuro. 

A Papa Francesco sta a cuore diffondere il contenuto dell’Amoris Laetitia, per “far sperimentare che il Vangelo della famiglia è gioia che riempie il cuore e la vita intera(A.L. 200). Ma ci sollecita anche ad ampliare lo sguardo e l'azione della pastorale familiare delle nostre comunità, affinché divenga trasversale sulla famiglia, così da includere gli sposi, i bambini, i giovani, gli anziani , le situazioni di fragilità familiare e raggiunga l’attenzione a tutte le coppie, che pur nella diversità vivono l’esperienza dell’amore. 

Padre Marco Vianelli, Responsabile della Pastorale Familiare Nazionale, condivide: 

“La vera sfida (e la novità di Amoris Laetitia) è il passaggio dal principio generale al particolare, fino a entrare dentro al vissuto delle singole situazioni: si tratta di tradurre l’annuncio e la verità del Vangelo per ogni coppia, nella quale c’è sempre una storia diversa. La dimensione universale rimane valida, ma dobbiamo inquadrarla nel particolare, in quel particolare che è veicolo di un incontro con Cristo che ha scelto di incarnarsi in quella specifica realtà”, e inoltre prosegue “occorre ricostruire un annuncio nella consapevolezza che poi sarà Dio a fare cose grandi”. 

 

E in questo particolare c’è ciascuno di noi, c’è ciascuna nostra famiglia, che porta in sé fatiche, ritmi e relazioni diverse. Ci chiediamo a volte, “come potremo abitare il mondo in modo differente?”… ma stiamo già costruendo il differente che verrà, e ognuno di noi, ogni famiglia, sta mettendo in campo risorse e ricchezze proprie, uniche e personali, ma allo stesso tempo ha fatto emergere fragilità proprie, uniche e personali. Non possiamo parlare di “ricchezze e fragilità” delle famiglie…. ma della ricchezza e della fragilità di ciascuna famiglia, anche e soprattutto quelle della nostra famiglia.… e questa è l’umanità nella sua complessità. Stiamo prendendo consapevolezza dell’“interpellante mosaico formato da tante realtà diverse piene di gioie, drammi e sogni.”, come dice Papa Francesco al n° 57 di Amoris Laetitia. 

 


 

Rendo grazie a Dio perché molte famiglie, che sono ben lontane dal considerarsi perfette, vivono nell’amore, realizzano la propria vocazione e vanno avanti anche se cadono tante volte lungo il cammino. A partire dalle riflessioni sinodali non rimane uno stereotipo della famiglia ideale, bensì un interpellante mosaico formato da tante realtà diverse, piene di gioie, drammi e sogni. Le realtà che ci preoccupano sono sfide. Non cadiamo nella trappola di esaurirci in lamenti autodifensivi, invece di suscitare una creatività missionaria. In tutte le situazioni «la Chiesa avverte la necessità di dire una parola di verità e di speranza. […] I grandi valori del matrimonio e della famiglia cristiana corrispondono alla ricerca che attraversa l’esistenza umana». Se constatiamo molte difficoltà, esse sono – come hanno affermato i Vescovi della Colombia – un invito a «liberare in noi le energie della speranza traducendole in sogni profetici, azioni trasformatrici e immaginazione della carità»” 

(Amoris Laetitia – n. 57) 

Nella Giornata Diocesana della Famiglia in parrocchia di quest’anno – domenica 9 maggio 2021 – nella consapevolezza del momento drammatico che stiamo vivendo, riconosciamo le fatiche anche gravi, che le famiglie  hanno dovuto affrontare ed ancora stanno affrontando dato il prolungarsi della pandemia… da quelle relazionali, date dal semplice ritrovarsi tutti in casa insieme alle situazioni  di solitudine, di violenza ed abuso che si sono aggravate, da quelle economiche dovute alla cassa integrazione durante il lockdown fino a quelle causate dai licenziamenti per la chiusura di aziende.  Consapevoli di tutto ciò, vi invitiamo a rendere grazie a tutte le famiglie delle nostre comunità, nella diversità di ciascuno, che con le loro fatiche, i loro sogni, il coraggio, la fantasia, la carità, tra il vissuto quotidiano e la speranza nel futuro, incarnano la concretezza del Vangelo della famiglia. 

Qualche suggerimento:
 
- in parrocchia / durante le Messe oltre a quanto proposto per l’animazione Messa, secondo quanto la fantasia, la conoscenza e la sensibilità di ciascuna comunità suggerisce,  si potrebbe ritagliare un momento dedicato al tema della Giornata, magari leggendo, qualche stralcio del punto 57 dell’Amoris Laetitia; 

 

- in famiglia potremmo trovare l’occasione di scrivere un biglietto con un messaggio in cui rendere grazie a nostro marito / nostra moglie e ai nostri figli, e lasciarglielo trovare in un posto a lui/lei caro; 

 
- tra famiglia potremmo inviarci un messaggio in cui esprimere il nostra rendere grazie per la vicinanza avvertita, per il sostegno ricevuto, per l’aiuto concreto, per quanto il nostro cuore saprà suggerirci. 

Una piccola idea…. Se vorrete, potrete utilizzare per i vostri messaggi l’immagine della Giornata, scaricandola dal QR CODE.